Toro, Vojvoda io voto! Corri alle 2 del mattino per 40 minuti

TORINO – “Ecco come lo dico io, va a correre di notte in un parco cittadino. Lo fa già da due sere, esce di casa sempre alle 2. E inizia a correre da solo, una quarantina di minuti. Poi mi chiama. , mi chiama mentre corre: così gli faccio compagnia ed è ancora più agitato, d’altronde sai cos’è un buon Mergim, vero? diventa amico, e quando dico amico intendo un vero amico . Anche le nostre famiglie, le nostre mogli. Amici anche dopo i trasferimenti in altre città. E anche amici dopo aver terminato la loro carriera da calciatore. … così. unico: un bambino molto educato e di una rara umanità, con una sensibilità e generosità particolari , infatti “.

Non volevo crederci. O meglio, ci abbiamo creduto subito, ma la storia resta la stessa Stupefacente. E ci abbiamo creduto subito perché lo sapevamoimprenditore Albese di origine napoletana Mimmo Caruso. Una persona seria, un professionista sempre molto attento a difendere, proteggere, aiutare molto Giocatori Serie A (a Torino e all’estero), collaborando con loro anche in varie attività commerciali. Dal momento che abita vicino Alba e spesso funziona Torinoquesto imprenditore del settore del lusso ha da decenni la stima e l’amicizia di tanti calciatori, in primis. Toru e di fate (ma anno dopo anno il “parco” cambia ancora un po’, dovendo seguire le dinamiche di mercato). Caruso ha iniziato a frequentare Paolo una vita fa Cannavaro a Napoli, poi a Roma conosce Lorenzo De Silvestri: “Due veri amici per sempre, famiglia inclusa.” Ora, con Duca come con Rincon e altri, interessi comuni extra calcio (dai momenti di divertimento alle varie forme di investimento, alla ricerca degli appartamenti e dei loro arredi) “Hanno sicuramente lasciato spazio a meravigliose relazioni umane prima di tutto: ed è impossibile che non sia così quando hai ragazzi come Mergim di fronte a te”..

Buona. Dopo aver chiarito al lettore che ci aveva telefonato ieri pomeriggio, siamo arrivati Corsica notte di Duca: incredibile, comunque, anche se ci crediamo… “Ora vi mando alcune foto tramite Whatsapp. Sono screenshot, immagini dello schermo del telefono che ho salvato e memorizzato durante le sue videochiamate degli ultimi giorni alle 2 del mattino, al ritorno a Torino dai suoi impegni con la nazionale kosovara. Mi prega di aspettare che mi svegli e ovviamente mi mette a sua disposizione”.. ma Stavamo andando sai glielo chiediamo appena possibile, interrompendo il suo flusso di parole statiche, anche concitate. “Certo che lo sa!” Non solo, è anche felice di condividere la sua storia nel modo giusto, visti i significati alti e profondi per lui”. u Chiedi allora è ovvio: è questo? “Insomma è come se avesse votato. Noi cristiani lo chiameremo foglia. A Torino è tornato pieno di energie, dopo il gol segnato con il Kosovo nell’amichevole contro il Burkina Faso. Ha chiamato, ci siamo incontrati e spiegato tutto, il suo intenzioni: “Mimmo, lo sai che sono musulmano. Sta per iniziare il Ramadan (in Italia, da oggi al 2 maggio, ndr) e ho voglia di fare un sacrificio”.

Oltre a nuove forme di beneficenzaaltro dovere di un buon musulmano, e di rispettare il digiuno totale durante la giornata (o comunque il più possibile, a fronte di lavori giornalieri eccezionali e faticosi, o per motivi di salute superiore). “Mergim mi ha spiegato che per un mese, fuori dai giorni delle partite o quando è in ritiro”, come ha fatto ieri sera a Salerno, “voglio andare a correre tutte le sere solo alle 2 in un parco di Torino per una quarantina di minuti , per consolidare anche in questo modo il suo equilibrio interiore. . E perché proprio a 2 di notte e non alle 7 del mattino, per esempio? “Perché, secondo lui, non sarebbe un sacrificio abbastanza duro, significativo, importante”. Nel pomeriggio, Mimmo Caruso poi ci contatterà di nuovo un paio di volte: “Ho parlato di nuovo con Mergim. È davvero felice che tu di Tuttosport abbiate compreso la sua fatica, la sua fede, ma anche la sua gioia di vivere e la forza del suo impegno. E che stiate raccontando la sua bella storia sul giornale”. Incredibilmente veroquanto veramente Stupefacente.