pari alla Roma al 91′, la vetta più lontana

NAPOLI – Insegnare non basta Napoli per mantenere vivo il sogno scudettoche si rompe (forse definitivamente) al 91′ del Restituzione contro la Roma, che al 91′ risponde con Lo Shaarawy alla penalità convertita ad inizio partita da Capitano azzurri e congelano il pubblico dello stadio”Maradona‘. Un’altra delusione per la squadra Le spalleche era reduce dal knockout contro di lui Fiorentina ed è ora a -4 da Milano e -2 dell’Inter (che dovrebbe essere sempre riprendersi un gioco). Restano i napoletani terzo nella classifica +4 Juve e +9 sulle Gialle, quinte e altri dodicesimo risultato utile di fila ma dentro ansia per le condizioni di Zaniulùrilasciato nel finale per a ferita alla caviglia.

Napoli-Roma 1-1: statistiche e cronaca

Panchina per Mertens, patron Zaniolo

Banca solo per Mertens e Politano tra gli ospiti con l’ex giallorosso Le spalle chi sceglie Lozano in tridente completato da Osimhen e Insigne, nel frattempo Anguissa è preferito a Zielinski in mezzo”governato‘da Lobotka e tra i poli (grazie alindefinibilità di Ospina) tocca Meret, con Zanoli a prendere sempre il posto del ferito Di Lorenzo nel ruolo di appena dietro. D’altra parte Mourinho, dopo la visita a murale dedicato a Maradona nei quartieri spagnoli, conferma Zaniulù dal primo minuto nel suo 3-4-2-1: con gli eroi di Campionato di conferenza c’è il capitano Pellegrini a sostenerlo bombardiere Abraham (inizio banca per Mkhitaryan), cun cristiano e Sergio Oliveira nel mezzo sinistra tiene ancora Zalewski ed è sulla difensiva ritorna Mancini.

Serie A, la classifica

Insignia si sblocca dal disco

Le fasi di studio durano pochissimo e già al 6′ il pubblico del Maradona e tutti i giocatori blu protestano di uno incontrare tra Ibanez e Lozanu in giallorosso: tutto regolare di Di Bello, che è però ricordato nel video da Era riferirsi all’azione e alla fine indica il dischetto (ma scusando il difensore ospite dal giallo). sì undici metriquando sono le 11, arriva il capitano Insegne che supera Rui Patriziu e prosegue il Napoli. Uno si aspettava una tua reazione Roma ma la squadra di Spalletti riesce a tenere il passo centro di gravità alto e possesso palla, toccare il raddoppio al 20′: Insigne premia u sovrapposizioni di Mario Rui, cross sinistro di portoghese e comunque arriva la zampa di Osimhen ‘muratudi Smalling, con Rui Patricio a rifugiarsi poi ad angolo sulla conclusione dopo Lozanu. Un minuto dopo, però, il Napoli è stato ritrovato scoperta su lancio di Pellegrini, che si scatena in campo aperto Zaniulù anche se ben contenuto da Zanoli prima del recupero Rahman. Sempre prezioso poi a metà tempo verticalizzazione di un centrale Insigne per Lozano, di cui arriva il cross basso rifiutato corner di Ibanez (33′). Alla fine del primo tempo Roma comunque riesce a scendere in campo e ce n’è uno eccitazione per gli ospiti su punizione laterale calciata Pellegrini (39′): “velenosa” la traiettoria di capitan giallorosso e Osimhen correre rischi autogol, sputando di testa la palla che colpisce il traversata prima di decollare sul fondo (Cristante di testa non va bene poi porta all’angolo successivo). E anche ilultima possibilità prima dell’intervallo sono i giallorossi: Zalewskibene poco prima di prendere il cartellino giallo Avviso Koulibaly (quindi parte per squalifica alla prossima trasferta per Empoli), svoltare a sinistra e liberarsi di Zanoli Fidanzamento poi il Meret ben posizionato con un destro livello del suolo (45′).

El Shaarawy ha “congelato” Maradona

Vai a riposare con lui Roma sotto una porta e torna in campo Mourinho presenta Mkhitaryan al posto del cristiano ammonito, nel frattempo Le spalle 57 minuti dall’inizio della partita, l’arbitro ha segnalato una sostituzione di Lobotka.problemi muscolari) con Zielinski. Il tecnico blu lancia quindi a sospiro di sollievo quando Abraham (su bellissimo cross di Karsdorp) divora il gol del pari”consegna“Ha calciato la palla a Meret (61”) e poi al 66′, quando Mario Rui Pellegrini anticipa con un intervento decisivo servito da a costa dell’attaccante centrale inglese. Tra le due occasioni (62′) a giallo per Lozano (sempre ispirato a Insigne), che cade dietro l’altro contatto con Ibanez: il messicano cita uno protesta e poi riceve un cartellino giallo per uno spingere a Zalewski che lo aveva affrontato per accusarlo simulazione. A Napoli poi arriva il momento di Diamante e Demme (fuori Lozano e Fabian Ruiz al 68′) ma è così Zielinski a segnare con il sinistro dal limite dell’area (69′), con Mourinho poi che si lancia nella mischia Lo Shaarawy e Veretout al posto di Zalewski e del zoppicando Sergio Oliveira. Lui invece resta in campo Zaniulù che dopo un forte avvertimento (Avvisosalterà la prossima sfida con ilInter) viene lanciato da El Shaarawy e vi discende zona su uscita bassa di Metet: per l’arbitro (poi consolato dal Var) non c’è fallo e il proteste I gialli portano aespulsione dalla panchina del secondo portiere Fuzatù. Elder giallorosso Juan Jesus per Insigne e Mertens per Osimhen (83′) lo è muschio Spalletti finisce mentre c’è obbligatorio Ultimo cambio di Mourinho: dopo l’ingresso di Carles Perez per Mancini alza bandiera bianca Zaniulùche esce ferito al caviglia destro (86′) lascia subito il posto a Felix pericoloso ma anticipato da Koulibaly (88′). Ma nessuno può fermarsi Lo Shaarawyche nei primi otto minuti di recupero concesso da Di Bello si lascia libero di calciare fuori dal tabellone e trovare il legare con un diritto chirurgico (91′). ‘Gelùsul Maradona, che vede scappa forse di sicuro sognare scudetto mentre la Roma celebre un peer pesante nella sua corsa a posizionamento Europeo.

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