“Nove finali per vincere, dobbiamo scrivere la storia per i tifosi”

u Napoli vuole continuare la sua corsa al Milan in campionato e conquistare, almeno per qualche ora, la vetta della classifica in compagnia dei rossoneri. Per farlo serve battere l’Udinese di Marofona a Cioffi, ma i friulani sono avversari non facili da affrontare. Restituiti da quattro risultati utili consecutivi, tre vittorie con l’arresto di Roma, Milan e Lazio, i bianconeri sono un altro ostacolo ai napoletani.

Guarda il video

Napoli-Udinese, il pubblico azzurro risponde presente

Spalletti: “Nove finali da giocare”

Lo sa bene Luciano Spallettiche, in conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga contro l’Udinese, ha voluto caricare l’ambiente: “Ci sentiamo molto eccitati, è molto forte. È facile assorbirlo, basti pensare alle ultime partite giocate e alla strada per lo stadio: si tratta di accelerare e rallentare. Questo è amore, dà alla squadra sentimenti positivi. nel prossimo mercato non andremo di certo a cercare altri fan. Ne abbiamo abbastanza di nostre, abbiamo nove storie da raccontare e scrivere e dobbiamo essere grati per questo. Vivremo nove partite da protagonisti perché i nostri tifosi sono qui, in patria e all’estero“.

Spalletti: “Udinese? Una sfida piena di trabocchetti”

Il tecnico azzurro ha poi parlato della partita contro l’Udinese: “Le trappole sono tante, Marino e Pozzo sono tutte costruite per gli scopi che vogliono raggiungere. Marino mette ordine nelle situazioni, quindi in campo i giocatori sono scelti bene per i loro obiettivi. Le ripartenze sono una trappola se non hai equilibrio, forza sui palloni inattivi perché hanno fisico, e poi grandi estremi in 3-4 elementi, elementi di livello che possono rendere importante il mercato. Dobbiamo avere un equilibrio, gestire il gioco ed essere chiari su cosa stiamo giocando in queste 9 storie“. Poi ha aggiunto:”.Se guardiamo la classifica chi è davanti ha più percentuali, come chi deve recuperare una partita, ma se guardi le percentuali in base al valore delle 4 squadre dico 25% ciascuna! Ma la classificazione è vera“.

Fotografo Osimhen, gli scatti dei tifosi del Napoli dopo la doppietta!

Dai un’occhiata alla galleria

Fotografo Osimhen, gli scatti dei tifosi del Napoli dopo la doppietta!

Spalletti: “Formazione forte, dobbiamo vincere”

Per quanto riguarda la formazione, ha detto:Ho scelto gli 11 boss e non ho dubbi se qualcuno della mia gente pensa che mi riposo perché è stato avvertito e il prossimo è con l’Atalanta, si sbaglia. Vinceremo andando alla storia più tardi. Abbiamo passione e desiderio al 100% per queste storie. Sono rischi che sono corretti e vanno affrontati, bisogna vincere, allenarsi e vincere ancora, è abbastanza chiaro. E in casa bisogna metterci qualcosa in più, ne ho sentite tante, ma tutto dell’affetto è oro zecchino e non si gioca mai contro. Dobbiamo trovare le soluzioni in noi stessi di ciò che è andato storto. Non importa, può influenzare gli altri per aumentare il livello di determinazione e dobbiamo metterci qualcosa in più”. Spalletti ha poi parlato dei pochi gol arrivati ​​da fuori: “Hanno un design molto specifico, fare un blocco di squadra abbastanza vicino all’area per recuperare e ripartire, perdere palla sarebbe un problema. Farai bene ad inseguirlo, dribblando in superiorità, abbiamo le caratteristiche per farlo. I tecnici tendono a prendere posto tra le gambe, a fare l’uno-due, qui forse non andava bene dargli il comportamento per scavalcare quella barriera e riportarlo al blocco della linea difensiva.

Spalletti: “Gli arbitri? Siamo fiduciosi nel loro lavoro”

Dopo quanto visto a Torino-Inter, con il rigore negato per il fallo su Belotti, Spalletti ha parlato anche della classe arbitrale: “Ho fiducia, ho visto l’impegno e la strada intrapresa con la tecnologia, quindi non posso dire se ne fanno un uso improprio e perché. Giannoccaro è arrivato 3 giorni fa per dare una lezione e ci ha mostrato direttamente cosa sta succedendo in sala VAR, i dialoghi, è complicato fare tutto insieme anche se hanno anche preso decisioni importanti. Reagiamo a cose che riteniamo siano state fatte male, siamo fiduciosi di poter fare le nostre cose senza l’influenza degli errori”. Suo figlio Distintivo poi ha aggiunto: “L’ho visto molto bene quando è venuto domenica, si è allenato molto bene durante la settimana, ha lavorato sodo. I miei problemi con Insigne sono dovuti solo al fatto che tra 3 mesi non sarà più disponibile per me“.

Spalletti: “Serve uno sforzo in più”

Il tecnico azzurro ha aggiunto: “Per domani serve qualcosa di più. La somma degli sforzi ripetuti giorno dopo giorno ti porta un giorno ad alzarti e ad avere qualcosa in più, un’esplosione che ti rende ancora più vincente in questa grazia grazie al tuo lavoro quotidiano. Abbiamo faticato, abbiamo preso due lauree quest’anno sulla fatica, anche se ci succede sempre qualcosa, ad esempio Ounas non sarà in gioco, ma abbiamo un numero sufficiente di giocatori e siamo convinti di potercela fare.“Finalmente qualche parola sui singoli:”La partecipazione del gruppo è completa, Koulibaly continua a mantenere l’attenzione di tutti, lo stesso Ghoulam è sempre molto attento, se non gioca è colpa mia. Più spazio per Mertens? Se non l’ho giocato è un po’ colpa mia, è sempre bello essere pronti, è sempre disponibile“.

Napoli-Milan, Diletta Leotta incanta Maradona con un look pazzesco

Dai un’occhiata alla galleria

Napoli-Milan, Diletta Leotta incanta Maradona con un look pazzesco