Interscambio, tra Onana e Handanovic: portieri ed enigmi

Il 2022 camerunese non è esaltante, ma lo sloveno non ha ancora rinnovato: la questione del numero 1 nerazzurro del futuro è delicata.

La nomina di André Onana è stata data al momento dell’accordo: sarà lui il portiere del futuro dell’Inter. A parametro zero dal geniale Ajax di Erik Ten Hag, che ciclicamente fa innamorare i tifosi di tutto il mondo del suo calcio fresco e divertente, giovane e veloce. Un bel colpo, senza ombra di dubbio, non è stato che il camerunese non abbia fatto grandi cifre da quando ha scontato la squalifica della FIFA. Tra Camerun e Lancers, il futuro numero 1 nerazzurro sembra aver subito un lungo stallo e chiede a gran voce costosi replay pagati di interventi goffi. Se all’inizio Samir Handanovic poteva sembrare diretto a un ruolo di supporto, ora tutta questa sicurezza per il titolare Onana dal 2022/23 non è qui.

Fermati e vai

Il gol segnato ieri sera contro il Benfica in Champions League non fa onore al curriculum e alle qualità del portiere, ma fotografa invece questo sfortunato 2022. Quando commetti un errore all’inizio della Coppa d’Africa in casa, ripeti in finale per terzo posto e poi metti la tua firma sull’eliminazione europea della tua squadra, poco da sorridere. Soprattutto, le cose buone fatte in questo nuovo anno inevitabilmente prenderanno posto alle nostre spalle. Onana non è stato un disastro totale, ma tre grosse “anatre” in due mesi e mezzo di certo non possono lasciare la calma del mondo interista. C’è davvero una possibilità che l’Inter ci ripensi, che si trasformi in un nuovo nome? Probabilmente no, per ragioni economiche e di personale. Ma questa contorta tendenza scelta per i guantoni da boxe del futuro potrebbe cambiare le voci sul rinnovo di Handanovic.

A tavola

L’Inter e il portiere sloveno si sono già incontrati una volta per il prolungamento del contratto, che sta per scadere, ma la discussione è finora in una fase preliminare. Nessun accordo, ci sarà senza dubbio la necessità di incontrarsi di nuovo per avvicinare le parti. Innanzitutto Handanovic non è stato felice di percepire tutto l’entusiasmo frenetico attorno a Onana nei giorni dell’accordo, come se il portiere di quest’anno fosse al di sotto degli standard. Arrivando a marzo lo scenario è ben diverso e questo non può che aiutare lo sloveno al tavolo delle trattative. Insomma, se l’Inter vuole puntare solo sul camerunese, è libera di farlo, ma a proprio rischio. Come si suol dire, sai cosa ti stai lasciando alle spalle, ma non sai cosa stai trovando.

Punto d’incontro

Qual è la soluzione più probabile, allora? La sensazione generale è che alla fine l’Inter possa finire per trovare spazio per un rinnovo annuale di Handanovic, perché Samir è ancora un portiere capace e perché si dimostra abbastanza affidabile, nonostante alcune partite da dimenticare. Conosce la squadra, i compagni e il calcio italiano, tutto ciò che Onana dovrà affrontare in estate. Rispetto a un paio di mesi fa, però, l’opzione più probabile sull’utilizzo del camerunese nella prossima stagione è una mossa graduale. Onana non verrà all’Inter per prenotare, ma viste le ultime versioni sembra che presto consegnerà le chiavi della porta dell’Inter in esclusiva. Quindi la soluzione potrebbe seguire quanto visto alla Juventus sotto la gestione di Massimiliano Allegri nel 2017/18, con un’inserzione stagionale di Wojciech Szczesny a condividere gli impegni con il titolare uscente, Gianluigi Buffon. Handanovic non finirà in panchina anno dopo anno e Onana avrà il tempo di sistemarsi e dimenticare questo brutto inizio di 2022.