è il disastro della Champions per Allegri

ROMA – Il sogno della Juve Champions è durato poco, e una volta sono stati costretti ad uscire in campo ottavi di finale. Per la terza volta consecutiva. Una vera maledizione. Prima l’Ajax, poi il Lione, quest’anno festeggia allo Stadium il Villarreal, protagonista di una vittoria incredibile. Finale 3-0 prende la forma di un tracollo per la Juventus che dopo 45 minuti di ottimo livello è crollato in finale regalando tre gol (due ai rigori) ai cinici spagnoli, guidati in maniera eccellente dall’astuzia. Smeriglio. La Juve ha perso troppo nel primo tempo, incapace di sfruttare almeno tre gol netti (tra cui una clamorosa traversa colpita da Vlahovic). Il Villarreal si è difeso con ordine e ha approfittato dell’amnesia difensiva bianconera che è emersa tutta nel finale di partita. Per Allegri ora sarà d’obbligo azzerare al più presto questa notte da incubo per concentrarsi meglio sullo sprint finale di campionato con la zona Champions ancora da difendere.

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Primo tempo, che sfortuna Vlahovic!

Il primo tempo è molto divertente. Il Villarreal si avvicina alla partita nel primo quarto d’ora, ma la Juventus non guarda e dopo l’intervento l’avversario inizia a sgretolarsi nella propria metà campo, costruendo diversi punti senza riuscire a finire. Il Villarreal ha mantenuto il baricentro basso nella fase senza esclusione di colpi, ma poi è stato veloce a ripartire a tutta velocità, creando grattacapi per Szczesny in un paio di circostanze. Il protagonista del primo tempo è Rulliautore di un paio di miracoli su Morata prima e Vlahovic poi. L’attaccante serbo è il più brillante in avanti e nel 20′ ha il punto più delizioso del primo tempo con un tiro sfortunato sottomesso su cross di De Sciglio con la palla che sbatte violentemente contro la traversa. Poco dopo lo è Quadrato perdere un’altra palla di scopo favorevole per cercare uno scavo complicato invece di usare il potere raggiungibile a piedi Rulli. Le occasioni perse dai bianconeri sono un grande rammarico Felice che poco dopo colpisce un pallone calciato dal limite Lo Celso di lato di pochi centimetri. Subito dopo Aurier per tentare la fortuna di nuovo fuori dal tabellone con una conclusione sballata. u Villarrealguidati da ed esperte geometrie di Stessodalle lacrime a sinistra di Campi di grano e la velocità di Danjuma, non si ferma e resta sempre vigile, pronto a sfruttare l’attenzione di qualsiasi avversario. A dieci minuti dalla fine del primo tempo è ancora tempo Vlahovic a raggiungere il secondo gol in altrettante presenze in Champions: Rulli chiude sempre tutto con i suoi riflessi felini. Si chiude così un primo tempo pieno di rimpianti per una Juve bella ma dispendiosa.

L’incredibile tracollo della Juve in finale

Nella ripresa il ritmo rallenta e con il passare dei minuti ha paura di segnare un gol probabilmente decisivo. Entrambe le squadre si controllano senza affondare il tiro come accaduto nel primo tempo. Non siamo più esposti alle ripartenze. Il costo di questo è lo spettacolo che si nasconde. Rabiot e Cuadrado ci provano da una distanza siderale che non centra il bersaglio, anche il Villarreal abbassa il baricentro di poco coprendo ogni spazio giocato per l’avversario. Emery cambia tre colpi a metà per includere Coquelin, Chukwueze e Gerard Moreno. La svolta del match arriva all’improvviso al 78′, quando il nuovo Coquelin viene atterrato in area bianconera da Rugani. L’arbitro Marciniak ha consultato il Var e dopo una rapida revisione ha assegnato il rigore. Nel disco va Gerard Moreno che non è sbagliato nonostante il tentativo di Szczesny, ma riesce solo a toccare il pallone. Allegri mette subito Dybala nei panni di Rugani, ma la Juve non riesce a cambiare ritmo, restando troppo lenta in fase offensiva. Nemmeno l’inserimento di Bernardeschi qualche minuto dopo serve a rilanciare una Juve travolta dal gol subito. A mettere i crediti finali alla partita ci pensiamo 85′ Paolo Torres, bravissimo a prendere sotto misura in rete un pallone proveniente da calcio d’angolo e deviato da un tocco di Aurier. Per la Juve è stata la fine del sogno di Champions League con un incubo che si è trasformato in un incubo al 92′, il minuto in cui De Ligt si è steso a terra per deviare un tiro con un tiro sicuro di braccio. Danjuma. Ancora un rigore per il Villarreal realizzato dall’attaccante olandese. Al triplo fischio in campo, festeggiano solo gli spagnoli. Al 16° giro, altro incubo per i colori bianconeri.

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