Dybala, pronto il regalo alla Juve per il rinnovo: il bilancio

TORINO – Una fine del genere non l’aveva immaginata Paolo Dybala: aveva già le argomentazioni contro l’offerta del Juveaveva studiato con l’amico di famiglia, che era diventato avvocato. Jorge Antun una strategia negoziale, in cui non c’è rigidità né compiacimento, ma volontà di ragionare su una proposta dall’alto, di confrontarsi punto per punto per trovare un accordo, consapevoli della complessità della situazione, ma allo stesso tempo fiduciosi di poter andare avanti sempre insieme. . Invece tu gioiello è stato spostato perché i dirigenti bianconeri non hanno nemmeno fatto l’offerta: per il club il contratto è in scadenza 30 giugno e non ce ne saranno altri. Doccia fredda: il numero 10 della Juventus ha subito il colpo. Bello, amareggiato, deluso. Nemmeno di notte ha rivelato una sensazione di disorientamento e frustrazione difficile da digerire. I 10 sulle spalleil ruolo del futuro capitano, sette lunghi anni a Torino, club simbolo, idolo dei tifosi, 113 gol, tutti travolti da tre semplici parole: fuori dal progetto. Paul ne ha parlato con la sua famiglia, si è confidato con gli amici e alcuni compagni di squadra e non sempre ha capito l’addio e, soprattutto, il modo in cui lo ha consumato.

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“Dybala? Abbiamo deciso di non rinnovargli il contratto”.

La reazione di Dybala

Da professionista continuerà a onorare gli ultimi due mesi da giocatore della Juventus. E lo fa a modo suo: la reazione emotiva che capisce è che si pente subito di aver fatto capire alla dirigenza di aver sbagliato. Possiamo quindi aspettarci una Joya smagliante e smagliante, come è stata domenica contro Salerno, Ritorna da titolare e segna subito. Se le condizioni fisiche, molto precarie nell’ultimo periodo, lo supporteranno, l’attaccante argentino vorrà dimostrare di essere ancora un diamante (Joya), capace di trascinare la squadra fino al finale di stagione. Certo, una doppietta contro l’Inter potrebbe consacrarlo e, al contrario, creare qualche problema ambientale alla dirigenza bianconera: i tifosi, che sembravano insolitamente freddi nei confronti di Joya (vede il risultato dell’inchiesta su tuttosport.com, dove solo il 16,6% degli elettori pensa che la Juventus dovrebbe rispettarla di più e fare uno sforzo), potrebbero alzare le barricate. Una possibile rivolta popolare, però, non cambierà lo scenario né farà cambiare idea alla dirigenza bianconera, che sembrava molto determinata ad andare per la propria strada, ma provocherebbe sicuramente polemiche. E sarebbe la migliore rivincita per questo numero 10 per la Juventusè entrato nella top ten degli attaccanti bianconeri, che da allora fino a fine maggio hanno pensato di raggiungere e superare. Roberto Baggio, appena due gol di distanza. E forse un finale in crescita servirà anche a Joya. Sarebbe un’ottima vetrina per trovare, da free agent, una nuova squadra: l’interesse per un fuoriclasse della sua taglia non manca, Paul è apprezzato da molti club in Italia e all’estero, ma al momento una proposta no. ancora arrivato. attrattiva che pone Dybala al centro del progetto.

Quanti corteggiatori per Dybala

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Quanti corteggiatori per Dybala

Juve, la battuta di Allegri

Un Dybala deciso in campo ti farà sicuramente sorridere Massimiliano Allegri. In primo luogo, dal tecnico del Livorno è attesa una battuta sulla vicenda: ha due settimane per prepararsi, tanto per la prossima conferenza stampa, alla vigilia di Juventus-Inter. Consapevoli che tutti chiederanno reazioni all’addio al numero 10, sarà lo stesso Max a parlarne per primo. Per il resto l’allenatore ha sempre affrontato le situazioni con serenità e lo stesso farà con Joya: Paul sarà un giocatore della Juventus fino al 30 giugno e, se sarà in forma, giocherà. Niente preoccupazioni, problemi o rimpianti: sarà aziendale, ma Allegri ha sempre usato quello che gli ha dato il club. E anche in tempi di emergenza non si è mai arreso. Spesso rinunciava a Dybala, ma non si preoccupava mai, anche se non poteva dirlo. Dusan Vlahovic. E poiché ce n’è sempre uno Finale di Coppa Italia raggiungere e vincere, come una partita di rincorsa che sembra complicata, ma finché la matematica non dice che è impossibile, allora è meglio avere Joya vivace e con il piede caldo. E la borsa autografata che Dybala era pronto a regalare ai compagni per festeggiare il rinnovo sarà la regalo di addio. Come avevano fatto in passato Paul Pogba (un orologio Rolex) o Patrizia Evra (iPhone per tutti, non solo per i compagni di squadra): la testimonianza che i giocatori passano e la Juventus si ferma.

Dybala non ha rinnovato con la Juve: le reazioni social dei tifosi

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