De Ligt e Vlahovic ridono di nuovo di Allegri

Sembrava una dannata notte ed eccola qui fai lo sapeva per rabbia e determinazione. UN Il tempo a Cagliari La partita della Juventus non è stata facile perché non è mai stato facile andare sotto dopo soli 10 minuti di gioco grazie a una magia Gioa Peter. Contro una squadra coraggiosa e generosa, la Juve riesce sempre a trovare prima la forza per riequilibrare il punto De Ligt e poi ha ritrovato la via del ritorno al tramonto della partita grazie a un tripudio di Vlahovic. Va al 2-1 a Il tempo a CagliariMazzarri mai domato e sempre sul pezzo. La Juve è troppo forte e grazie a questi tre punti tiene il quarto posto e allunga a +8 sulla Roma da Mourinho. Il sorriso sul volto di Allegri è tornato più tardi il pesante ko contro l’Inter. La vittoria di questa sera è sicuramente un toccasana per il morale dell’intero ambiente.

Cagliari, ottimo primo tempo

Il primo tempo si gioca di buon ritmo. Gli ospiti partono meglio e spingono subito l’acceleratore puntando sull’aggressività. La Juve sembra riuscire a contenere l’ingegno dei sardi ma al 10′ arriva il vantaggio del Cagliari. Marino è straordinario rubare la palla Dybala e accelera a destra. La palla per João Pedro è perfetto come tiro del capitano che colpisce Szczesny con un potente destro di lato. La risposta della Juventus al vantaggio sardo è discreta ma dalla parte Cranio è difficile da raggiungere. Al 23′ arriva lo stesso ospite con Luca Pellegriniperfetto per mettere una palla respinta male dal portiere Il tempo a Cagliari. La sua conclusione, però, è deviata dal braccio di Rabiot e dall’arbitro Chiffi, dopo un consulto con il Var, annulla l’1-1. La squadra di Contento spinge ancora più forte e si avvicina per primo al pareggio con un calcio di punizione sparato da Dybala di lato un po’ e poi con un tentativo fermo di Joya ben respinto da Cranio la terra. Al 42′ il regalo di Pavoletti per quello che è Vlahovic palla interessante: l’attaccante la stende Rabiota che sbaglia il gol da ottima posizione, perdendo un’altra grande occasione. Quando il primo tempo sembra finire negli archivi, ecco il destino della Juventus Giacenteperfetto nell’elevazione del battito Cranio su una croce da sinistra di Quadrato.

Recupero, c’è solo Juve: decide Vlahovic

La ripresa è iniziata con una Juve vivace e un gol annullato a Chiellini, colto in fuorigioco quando ha deviato con successo un brutto tiro di Dybala. Il Cagliari soffre di contropressione e prova a reggere l’impatto con grande difficoltà. Dopo un’ora di gioco, sono arrivati ​​i primi cambi di gioco: da una parte sono entrati PER FAVORE e Gaston Pereiroall’altro bernardeschi. La spinta della Juventus è costante ma troppo imprecisa nell’ultimo passaggio. Vlahovic (due volte), Quadrato è sempre presente Dybala vicino al gol ma mancanza di precisione. u Il tempo a Cagliari, che praticamente non riesce mai ad andarsene, si difende con i denti mostrando carattere e grande orgoglio. A quindici minuti dal termine, il martellamento della Juventus porta i suoi frutti Vlahovic che entra dalla porta di Cranio con una scommessa sommessa sull’assistenza approfondita di Dybala. Per l’attaccante serbo si tratta del quinto gol con la maglia della Juventus. Negli ultimi dieci minuti Contento porta Dybala inserire Kean. Il Cagliari cerca una reazione finale ma la manovra è troppo caotica e frettolosa per portare a casa occasioni importanti. In ordine Szczesny il recupero è tutto il resto. Al triplo fischio Contento può essere contento: la sua Juve vince una partita importante al ritorno mantenendo il quarto posto. Mazzarri ha qualcosa di cui lamentarsi: il suo Il tempo a Cagliari fa una partita buona e più che dignitosa ma non basta per evitare una sconfitta amara. La strada per la salvezza è ancora molto difficile.