Con il fallimento della Juve, il calcio lo ha ingaggiato a Wembley

Il fallimento è avvenuto negli ultimi quindici minuti, quando il Villarreal è uscito dal guscio ed è entrato in area della Juve. Non l’aveva quasi mai fatto, era riuscito a fare un gioco d’attesa, seguendo le indicazioni di Unai Emerytre partite di Europa League con il Siviglia e una l’anno scorso con i sottomarini gialli. Rugani commette fallo in tutta l’area, il rigore è 1-0 di Gerard Moreno. Il passo successivo, sul tiro d’angolo successivo: troppo semplice la deviazione di Pau Torres per il 2-0La Juve ormai era completamente in tilt, tanto da provocare un secondo rigore. La parata di De Ligt è stata imbarazzanteche ha sostituito Szczesny in mezzo all’area: questa volta il rigore ha trasformato Danjuma.

Un durissimo 3-0: così è finita male la Champions League delle squadre italiane e, soprattutto, i campioni di Vlahovic, in cui Agnelli, Arrivabene e Nedved avevano investito a gennaio oltre 100 milioni di euro, considerando anche lo stipendio garantito per l’attaccante serbo. In quel momento Juve e Allegri non credevano più alla possibilità di farlo tornare alla lotta per lo scudetto, quindi avevano spostato il loro obiettivo verso l’Europa: nel doppio confronto, devono pensare, possiamo giocare con tutti. Basta spingere Max, alla vigilia del match contro il Villarreal, a ribattere l’obiettivo era la finaleche per lui sarebbe stato il terzo.

Un sogno che si avvera subito, all’andata del girone di ritorno: il Milan aveva lasciato squadre, come l’Atalanta, che si era consolata con la retrocessione in Europa League, mentre l’Inter una settimana fa era caduta con onore davanti al Liverpool.

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Un colossale fallimento, a pochi giorni dagli spareggi di Coppa del Mondo in Qatar: l’Italia, campione d’Europa, a livello internazionale, è ridotta quasi allo zero assoluto. Inoltre Sussultoc’è sempre in esecuzione Mourinho con Roma, ma dentro Conferenza: troppo poco per le aspettative nate dopo la conquista del titolo continentale a Wembley.

La Juve ha provato a fare la partita all’inizio, affidandosi sempre a Vlahovic e Morata, i due attacchi dei pesi massimi che avevano creato Allegri in campionato. Ma per arrivare a Dusan e Alvaro, mai una manovra in movimentocon l’inserimento dell’uomo o del pallone negli spazi: manovra faticosa da destra a sinistra, e poi il contrario, in attesa di una svolta, che non è arrivata nel primo tempo per l’attenzione con cui si spegne Rulli. qualsiasi assalto a Vlahovic, capace di colpisce una traversa da una posizione impossibile.

Con le vecchie regole, la Juve si sarebbe presentata allo Stadio con il vantaggio del gol segnato in Spagna: allora l’atteggiamento della Juventus, senza carica emotiva, sarebbe stato più comprensibile. Troppo lenta e prevedibile, la manovra: anche senza qualità. L’assenza di Dybalaentrato in finale dopo la fine dei giochi, ad Allegri ci sono volute anche l’imprevedibilità, la fantasia, la capacità di sorprendere un Villarreal. sentirsi duro e attentopronto a ripetere il punteggio con cui aveva vinto l’Europa League l’anno scorso (ai rigori) contro il Manchester United.

Emery chiude tutte le porte: non è difficile, l’unico sfogo per la manovra bianconera è sulla destra, dove Cuadrado avrebbe lanciato venti palloni in area, sperando nel tiro di Vlahovic. Invano, una volta scemate le energie della Juve, il Villarreal si è comportato come una tartaruga appena sfuggita al pericolo: la testa fuori dall’armatura, ha ripreso coraggio e schioccando forte. Tre azioni, tre obiettivi. Una strage, un’umiliazione colossale per le aspettative che la Juve aveva riposto sull’acquisizione di Vlahovic, che sognava di occupare il palco appena lasciato da Messi, Neymar e Mbappé, eliminati nell’incredibile notte di Madrid.

Dall’Italia, in Champions, restano ancora Carletto Ancelotti e jorginho, per cui ci divertiremo dai quarti di finale. Mentre alla Juve manca un solo gol, oltre alla Coppa Italia: ha vinto nove partite di campionato di fila, sognando l’impossibile. Il bacio breve, in Italia, è diventata una soluzione per Allegri che non ha lavorato in Europa. Max dovrà riaprire un ciclo, quello di Vlahovic ma senza Dybala. Ci saranno tanti soldi da spendere, forse più di quanto perso dalla Juve dopo il 3-0 del Villarreal.

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