Complimenti a Sinisa, Dybala, Gazidis, Salerno, i cacciatori e le orecchie di Nzola

Buona Pasqua innanzitutto a Mihajlović ea Bologna che si sta formando all’ospedale e che è sempre più suo figlio. E buona Pasqua a te Conosciuto cosa che non dovrebbe fare a meno di uno come Sinisa. Sostituisci quello che ti piace, non lui.

Buona Pasqua a noi italiani che abbiamo subito assorbito l’amarezza di lasciare il Mondiale: in questo periodo drammatico ci sono cose ben più serie di cui interessarsi e di cui preoccuparsi.

Buona Pasqua a Dybala, non sarà indimenticabile, o forse lo sarà. Con tutto l’affetto e la stima che provo per Paolo, voglio suggerirgli di cominciare a vedere la realtà in faccia. E non essere incuriosito da coloro che ti circondano ed è lontano dalla realtà quando dice che ci sono molti soldi e opzioni in giro. A 28 anni e con il talento che possiede, deve riprendersi la vita e la carriera e correre dei rischi.

Buona Pasqua a Mourinho, Klopp, Guardiola, Ancelottiagli allenatori totem che alimentano l’interesse per il calcio e la sua popolarità.

Buona Pasqua a Ivan Gazidi: sì, dopo essere stata parzialmente ripulita e rilanciata, riesce a vendere il Milan per un miliardo a Mohammed pettorale Mahfoudh Al Ardhi, presidente di Investcorp, merita una statua davanti a Casa Milan.

Buona Pasqua a Salerno di Iervolinu, Sabatini, Nicola, Ederson e Fazio che si definiscono Buona Pasqua da soli. B.

Buona Pasqua a Marco Giampaolose non vedono la colomba.

Buona Pasqua ai giudici delle plusvalenze che hanno mostrato la signora Cartabia quanto velocemente si può fare giustizia.

Buona Pasqua a palloncini romantici che era orgoglioso del suo presidente che a volte lo vedeva come un padre; e anche a quelli il cui calcio non è più quello di una volta, chi c’è dietro quello che sai, americano, cinese, arabo, indiano, anonimo, in fondo cambia poco. Il fondo del Bahrain è ancora meglio.

Buona Pasqua a te speranza che hanno scelto il loro campione come simbolo da imitare nella vita e che sono tentati di tornare sul sito Trova il lavoro che hai sempre desiderato in Canada.

Buona Pasqua a quelli cristiano Ronaldo ora è finita: ieri ne ha fatte altre tre (a Norwich), la 60esima tripla della sua carriera. Quando si registrano simili exploit, mi vengono in mente le parole di Roberto Baggio, che mi ha inviato questo invito: “Mai andare contro i campioni, i campioni non muoiono mai».

Buona Pasqua a M’Bala Nzola, sostituito da Motta durante il match Spezia-Inter perché il suo orecchino non poteva essere tolto. E tanti auguri alla triade e al quarto uomo presente al Picco che era sfuggito al gioiello angolano, in quanto non era stato considerato dal personale della Spezia e derivati. Tutta la mia solidarietà al giocatore e alle distrazioni dell’Italia.

Buona Pasqua a te stilisti (si fa per dire) che tirare il terzo e il quarto punto a seconda del merchandising più aggressivo. Ero all’Allianz non Juve-Bologna, ma Anderlecht-Borussia Dortmund (questa è Caressa).

Buona Pasqua a chi ha deciso indietro allo fase, anche se il vecchio e leggermente competitivo palcoscenico con la televisione non ha senso. La revisione di impianti affollati dopo due anni di pandemia è molto incoraggiante e dovrebbe indurre i presidenti a investire in infrastrutture. Ma seriamente.

Buona Pasqua anche a te disinformatori professione, ai troppi social truffatori (tieni presente: ci sono anche persone che lavorano seriamente sul web) e a quelli che cadono solo occasionalmente in rete. Pesce grosso.

Buona Pasqua a giovanotto che hanno tanta curiosità e voglia di fare e sempre meno opportunità.

Buona Pasqua a lettori del Corriere dello Sport-Stadio e alle decine di migliaia di persone che credono ancora nel giornalismo fatto con passione, conoscenza e know-how.

Buona Pasqua a lettera. Bianco. Con quello che costa oggi, in tempo di guerra, meglio evitare di pulirsi il culo… come l’indimenticabile invito di Totò.