Calciomercato: Scamacca, è il derby Inter-Milan ma il Sassuolo alza il prezzo

Dopo il rinnovo, per vincere servono 45 milioni. In avanti ci prova Maldini e vanno avanti anche i club inglesi

Quello che viene prima ha un aspetto migliore. La saggezza popolare applicata al mercato mette in guardia Inter e Milan sul caso di Gianluca Scamacca. In questo caso, la dichiarazione illustra meglio lo stato delle cose. Beppe Marotta da mesi parla con Giovanni Carnevali del centravanti rumeno che, a questo punto, è anche un gol dichiarato dei tifosi rossoneri. L’appuntamento fissato da Maldini con il Sassuolo dopo Pasqua è la dimostrazione che in via Aldo Rossi si vuole cercare di anticipare i tempi per surclassare i concorrenti con una strategia legata alla valorizzazione dei propri giovani. Il problema dell’Inter è che per impegnarsi in nuovi acquisti deve prima assicurarsi la vendita dei gioielli più attraenti. Ma finché non si saprà se Lautaro Martinez finirà all’Atletico Madrid o nella ricca Premier League, non ci sono le condizioni per fargli affondare il colpo contro il Sassuolo. Ecco perché il Milan spera di convincere i vertici del club emiliano e lo stesso giocatore.

Solo Italia

Finora Scamacca ha parlato chiaro: “Voglio restare in Italia”. E questa sua attesa, ovviamente, dà forza al derby milanese. Ma quanto costa Scamacca? Già da tempo si parlava di 40 milioni, ma gli ultimi ingressi hanno portato Carnival ad alzare l’asticella a 45 più bonus. In risposta, il Milan punta a soddisfare queste richieste, compresi i suoi giovani più intelligenti nell’affare: a cominciare da Lorenzo Colombo (ora in prestito alla Spal) ma anche lo stesso Daniel Maldini e il centrocampista Marco Brescianini (ora al Monza). . Al centro dell’attenzione l’attaccante primaverile rossonero, Marco Nasti. Non è ancora definita la data esatta del vertice in cui le due società inizieranno a spiegare il giusto quadro delle trattative. Quanto apprezza il Milan per i suoi giocatori? È un passaggio importante per capire se il Sassuolo può davvero optare per questa soluzione. D’altronde, infatti, l’Inter ha già dato la volontà di arrivare a 45 milioni, ma deve attendere la cessione di Martinez. Il tecnico nerazzurro ha modificato anche la formula rispetto ai precedenti accordi con il Carnevali: questa volta Marotta è pronto a definire un prestito con obbligo di riscatto a fine stagione. Dopotutto, la riforma dei prestiti della FIFA ha appena cambiato le classifiche, poiché non sono più previste soluzioni biennali. Tuttavia, questi aspetti hanno bisogno di tempo per essere indagati.

Impegno milionario

Proprio ieri in assemblea della Lega torna all’ordine del giorno il tema dell'”indice di liquidità”, articolo decisivo per l’iscrizione ai prossimi campionati. Confindustria del calcio chiede alla Figc di svincolare la presa, concedendo una percentuale più alta. E ovviamente il Sassuolo aspetta di sentire questo verdetto per trovare la giusta soluzione con i compratori. Intanto, però, l’attenzione su Scamacca si è moltiplicata. Dopo i traslochi della Bundesliga, i movimenti degli importanti club inglesi sono ora di rilievo. In questo senso Scamacca conferma il suo veto su una soluzione straniera? A Sassuolo sperano di far nascere un’asta. Alla fine non sono solo più redditizie per il club, ma anche proposte al rialzo per il giocatore. Gianluca ha appena rinnovato fino al 2026 con uno stipendio netto di 800mila euro, sapendo benissimo di poter contare sull’aumento nelle vicinanze. Ma a che punto? Inter e Milan sono pronte a dare un aumento fino a 2 milioni di bonus netti in più. Quale viene prima?