Calciomercato Lazio: i nuovi nomi da Romagnoli a Vitinha

Due dei tre reparti saranno completamente rinnovati: Sergio Rico, Emerson e Casale, altri profili caldi

Rivoluzione totale. Con la squadra che cambia le caratteristiche di almeno due terzi. Il futuro della Lazio avrà un volto molto diverso da quello attuale. Non è una novità in questi giorni, anzi, da diversi mesi si parla di un rinnovamento radicale della squadra. Ma ora che la stagione si avvicina (anche se bisogna perseguire l’obiettivo della Coppa dei Campioni, che non è secondario) e il mercato estivo si avvicina, partiamo dalle parole agli atti. In altre parole, stiamo davvero iniziando a parlare di obiettivi da perseguire e giocatori da vendere.

I portieri

Squadra che può cambiare di due terzi, si diceva. Sì, perché si rinnoveranno due dei tre reparti: la difesa (portieri compresi) e il centrocampo. Rimane invariato solo l’attacco, dove comunque ci sarà un nuovo palazzo dei deputati da trovare. Settore portieri. A meno che non sia contorto a Strakosha, il contratto non verrà rinnovato. Al rientro da titolare ha fatto bene (anche nel derby…), ma Sarri ha chiesto un articolo con caratteristiche diverse. Il sogno è Kepa, che l’allenatore conosce bene per aver giocato nel Chelsea. Tuttavia, ha un effetto proibitivo e probabilmente rimarrà solo un’illusione. Più concreta l’ipotesi di Sergio Riccu, in prestito a Maiorca e PSG. Le piste portano però a Gollini (attualmente al Tottenham) e al giovane Carnesecchi, che fa benissimo con la Cremonese in B. Entrambi sono dell’Atalanta, che lo ha prestato. Anche la Lazio potrebbe avere un nuovo secondo portiere. Il contratto di Reina, infatti, si rinnova solo in caso di qualificazione ad una Coppa dei Campioni.

Difesa

Oltre al portiere deve cambiare molto il sacco. Luiz Felipe e Patric hanno già raggiunto un accordo rispettivamente con Betis Sevilla e Valencia. Marusic e Radu dovranno restare, anche se il loro contratto è scaduto. Da valutare la posizione di Acerbi, che potrebbe finire sul mercato. La nuova coppia di centrali potrebbe essere composta da Veronese Casale (già discusso a gennaio) e Milan Romagnoli, che non ha rinnovato con il club rossonero e che sarebbe felice di andare a giocare nella sua squadra del cuore, la Lazio (contatti con il suo seguito sono già iniziati). Le alternative a Casale e Romagnoli sono il Paraguay Rojas (River Plate) e il Ferrari di Sassuolo. Ai lati punteremo a destra su quello tra Lazzari e Marusic (dobbiamo quindi partire, con Hysaj che sarebbe l’alternativa a quel che resta), mentre a sinistra ci vuole una nuova firma. Sarri spinge per l’azzurro Emerson Palmieri, di proprietà del Chelsea e in prestito al Lione. Si può però optare anche per una soluzione più abbordabile: il greco Sassuolo Kyriakopoulos. Radu rimarrà come backup.

Centrocampo

In mezzo al campo, serve una nuova partita. Leiva, per la scadenza, deve tornare in Brasile, ma potrebbe essere alternativa e “gallina” del nuovo direttore. Per raccogliere la sua eredità, Sarri ha indicato il portoghese Vitinha, ma apprezzatissimo anche il francese Sassuolo Maxime Lopez. C’è poi il capitolo delicatissimo dei mezzeali. Quella tra Luis Alberto e Milinkovic va sacrificata sul mercato. Molto più propenso a dire addio è il serbo, la cui cessione realizza un introito notevole (PSG e United potrebbero iniziare a muoversi nelle prossime settimane). Claire che il lettore sarà sostituito. Una soluzione interna al nostro campionato porta all’Empoli, dove giocherà l’albanese Bajrami, ma la strategia per l’eventuale successione a Milinkovic è ancora da definire. Tuttavia, il free agent Vecino può arrivare dall’Inter ad addensare il settore interno. E Cataldi, con l’arrivo di un nuovo giocatore, deve tornare a giocare come centrocampista.